Presentazione

secchia schizzo

 

Bologna, 2 e 3 Aprile 2016

Ritorna il Trofeo della Secchia Rapita 

7° edizione di Guelfi vs Ghibellini, Uniti nella Solidarietà !

Perché “Trofeo della Secchia Rapita®” per un evento di auto storiche? Un nome, non a caso, scelto perché evocativo dell’Italia, della sua storia millenaria, con profonde radici nella cultura, nel sapere, nella gastronomia, fino a declinarsi in tempi più moderni, nel culto del Made in Italy, la cui bandiera è portata alta certamente anche dall’automobilismo, che ha stravolto la storia della mobilità dell’uomo ed ha scritto pagine indelebili di “italianità” tecnica e sportiva.

 

Tante similitudini tra passato, presente, e, ci auguriamo, futuro, in un evento che va ben oltre la semplice esibizione statica, la componente turistica o più agonistica del momento.
La Storia Medievale del nostro Paese, per secoli diviso tra Guelfi e Ghibellini, in continue battaglie per ogni motivo, ci ha portato, sdrammatizzando con atteggiamento più “leggero”, ad ispirarci al Poema “La Secchia Rapita” del Tassoni, scritto in chiave epico-eroicomica sulla scia delle più letterarie opere di Torquato Tasso…praticamente il primo esempio di satira editoriale in anticipo sui nostri tempi!

 

E sfida sia, quindi!…la “Secchia Rapita”, ne narra una che risale al 1325, quando fra Modena e Bologna fu combattuta una durissima battaglia, vera, cruenta, per questioni di confini feudali, e che, fortunatamente e intelligentemente, fu ripresa negli anni ’60 in chiave goliardica dagli studenti universitari di Bologna (culla storica mondiale dell’Università fondata nel 1100).

 

E sfida sia, allora! Fra Modena e Bologna, da sempre unite dalla via Emilia, e da sempre campanilisticamente divise, dalla mitica Ferrari e dalla Maserati, bolognese petroniana di nascita e il cui logo non è altro che la forca del Nettuno, statua dominante  della centralissima Piazza Maggiore di Bologna, dai tortellini e dal lambrusco, “nemici” geografici, ma grandi “amici” sulle tavole di tutta Italia! Due città vezzosamente in antitesi per campanile, ma fondamentalmente amiche per cromosomi di emiliana territorialità!

 

E sfida sia, dunque!…ai giorni nostri e in un contesto così “storico”, con le auto storiche. Niente alabarde o archibugi, ma cronometri, sana passione, senza fini di lucro, uniti dal nobile fine della  beneficienza verso chi è meno fortunato.

Appuntamento quindi per il 2 e 3 Aprile 2016, dove tutti, divisi tra “Guelfi” e “Ghibellini”, saranno Uniti dalla comune passione per l’auto storica e nella Solidarietà.

 

La manifestazione, valevole per il Torri & Motori 2016, con le sue 80 prove di precisione al centesimo di secondo, prevede che tutti i partecipanti scelgano all’atto dell’iscrizione con quale “Esercito” schierarsi, tra Guelfi di Bologna o Ghibellini di Modena, al di là della propria Nazione, Città, Scuderia, Club di appartenenza. Sulla base dei risultati individuali di ciascun equipaggio ottenuti nei due giorni, i migliori 10 equipaggi dei due schieramenti si sfideranno in una prova singola; la somma delle penalità dei “Condottieri” di ogni squadra determinerà il punteggio finale.

 

Il Trofeo, che consiste in un antico “Secchio” di legno simile all’originale, con le incisioni dei vincitori delle precedenti edizioni, sarà così assegnato ai Guelfi di Bologna o ai Ghibellini di Modena e rimesso in gioco alla prossima edizione.

Grazie all’impegno degli Organizzatori, Club Bologna Autostoriche, con la collaborazione di Scuderia Modena Historica, il Centro Sandro Pertini di Zola Predosa, il Consorzio bolognese della Strada dei Vini e dei Sapori, è stato studiato un percorso tutto nuovo per questa edizione, sempre su due tappe, a calendario nazionale ASI e internazionale FIVA.

 

Partenza in casa degli sfidanti Guelfi (l’ultima edizione fu vinta dai Ghibellini modenesi) nel centro di Bologna con verifiche già a partire da Venerdì 1 Aprile dalle 18.00 alle 23.00. L’itinerario si snoda tra la collina e la pianura bolognese, per concludersi nel prestigioso e scenografico anfiteatro di Piazza Ariostea a Ferrara.

 

Sabato 2 Aprile ultime formalità di iscrizione e partenza della prima tappa alle ore 10.00 per un percorso di circa 180 km attraverso numerosi borghi antichi della collina, come il Castello di Serravalle, Savigno, Sasso Marconi, con degustazioni di specialità gastronomiche locali; sosta pranzo presso il Centro S. Pertini specializzato nella tipica cucina casalinga bolognese, passaggio nei parchi di Palazzo Albergati, Villa Cacciari-Gamberini, sosta al Museo del Gelato Carpigiani con degustazione.
Arrivo al Museo di Arte Moderna Ca’ la Ghironda a Zola Predosa, con cena nel salone espositivo delle opere d’arte.

 

Domenica 3 Aprile, partenza dallo stesso punto di arrivo del giorno prima, per un percorso di circa 90 km, passando da Palazzo Albergati, dal circuito per le omologazioni delle vetture del Ministero dei Trasporti per alcune prove non certamente facili, sosta al Museo Ferruccio Lamborghini, passaggio nel centro storico di Cento con prove sull’anello prove parzialmente sterrato della VM motori, dove le insidie del fondo potrebbero rimescolare i risultati della classifica; sosta pranzo presso l’agriturismo di una riserva naturale.
La manifestazione termina con l’arrivo a Ferrara, transitando davanti al Castello Medievale; esposizione delle vetture in Piazza Ariostea, con il suo anello ovale, dove i migliori Guelfi e Ghibellini disputeranno la sfida finale, sotto gli occhi del pubblico seduto sulle gradinate. A seguire la cerimonia delle premiazioni presso la sala convegni di un antico e prestigioso Hotel nelle immediate vicinanze.

 

Sono accolte tutte le vetture in regola con il Codice della Strada, assicurate e targate, costruite fino al 1986.
Iscrizioni aperte fino al 6 Marzo 2016, fino al raggiungimento di 100 equipaggi; dal 7 al 25 Marzo le richieste saranno soggette ad una sovra tassa ed eventualmente entreranno in lista d’attesa. Chi desidera potrà versare insieme alla quota di iscrizione un contributo extra, facoltativo ed assolutamente anonimo per sostenere la finalità benefica della manifestazione. I fondi raccolti saranno devoluti ad un ente della zona emiliana con attività rivolta ai bambini meno fortunati.